Con l’ambizione di aiutare a comprendere le molteplici opportunità offerte da un sistema mondiale in rapida trasformazione, questo libro identifica sette vettori del cambiamento che hanno origine in Asia orientale.
[IT] L’articolo di Raimondo Neironi (T.wai & Università di Torino) "Il Myanmar a due anni dal golpe" per il sito del centro Polidemos, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
L'intervento di Raimondo Neironi (T.wai & Università di Torino) nella puntata di Asiatica "L'importanza geopolitica delle Filippine" su Radio Radicale.
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”