[IT] Miriam Verzellino cita su Formiche l'intervento di Tin Hinane El Kadi (Università di Oxford) nei seminari del ChinaMed Project di T.wai, realizzati in partnership con l’Università di Napoli L’Orientale.
[IT] Veronica Turrini scrive l'articolo "Cina-Iran, cosa c’è dietro la freddezza di Pechino" su Formiche, in cui viene anche presentato il report "China–Middle East Relations After the Twelve-Day War" del ChinaMed Project di T.wai.
[IT] La testata Otto riporta la notizia della visita ufficiale alla Peking University della Rettrice Cristina Prandi. Della delegazione accademica faceva parte Giovanni B. Andornino, Presidente di T.wai e Professore associato dell’Università di Torino.
[IT] Guido Creta (Sapienza Università di Roma) è intervistato nella puntata “La Siria entra nella sfera d'influenza degli Stati Uniti. L’ombra di Suharto sull’Indonesia.” del podcast quotidiano di Internazionale.
Jonathan Fulton (Zayed University & Atlantic Council), quoted on the article "China’s real goals in the Gulf" on Decode39, was the speaker at the latest ChinaMed seminar, part of an initiative run by the ChinaMed Project of T.wai.
“Pur restando rivali strategici, Trump e Xi mostrano una sorprendente convergenza su alcuni elementi fondamentali: scetticismo verso l’universalismo liberale (e verso le sue infrastrutture), centralità dello Stato e personalizzazione del potere.
Le differenze strutturali tra Stati Uniti e Cina rimangono enormi ma il linguaggio strategico dei due sistemi appare oggi più compatibile rispetto all’epoca di Bush, Obama o Biden, e potrebbe aprire alla possibilità non di una riconciliazione, ma a una sorta di competizione gestita tra le due principali potenze globali.”